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CIBO E SALUTE,  E' IMPORTANTE SAPERE CHE

IDRATAZIONE QUANTO E’ IMPORTANTE E PERCHE’

IMPORTANZA DELL’IDRATAZIONE PER IL NOSTRO ORGANISMO

L’acqua è un bene prezioso, non è un gioiello o un lingotto d’oro, ma è fonte di vita. Può succedere di dimenticarsi di bere per svariati motivi, ad esempio perché non si sente lo stimolo della sete o manca il tempo. Tuttavia bisogna capire che è molto importante per la nostra salute e spero che questo articolo vi aiuti a farvi comprendere quanto sia fondamentale.

Punto primo: il nostro corpo è formato principalmente d’acqua. Nelle linee guida per una sana alimentazione italiana pubblicata dal INRAN si rileva che:

  • circa il 75 % dei muscoli e degli organi interni sono composti da acqua.

  • invece le ossa per oltre il 30%.

La quantità d’acqua si differenzia a seconda dell’età. Infatti sempre la ricerca riporta che da neonati si ha circa il 75 %, poi questa percentuale diminuisce, arrivando intorno ai 55-60%. Un’ulteriore differenza è tra i sessi, (già dall’adolescenza) perché la donna è più soggetta alla formazione di tessuto adiposo (anche detta CELLULITE) e questo è povero d’acqua.

L’acqua, oltre ad essere parte integrante dell’organismo, svolge numerose funzioni per il nostro benessere:

• aiuta la digestione;

• agisce come lubrificante delle articolazioni e dei tessuti;

• mantiene elastiche e morbide la pelle e le mucose;

• aiuta il trasporto dell’ossigeno e dei nutrienti (come minerali, vitamine idrosolubili…..) permettendo anche l’assorbimento degli stessi;
• elimina le tossine;

• aiuta a mantenere una normale circolazione sanguigna;

• trasforma il cibo in energia.

• controlla la temperatura.
Insomma l’acqua è un elemento essenziale per il nostro organismo ed inoltre è utile anche ai fini del controllo del peso. Quindi bere deve diventare una buona abitudine giornaliera se ci vogliamo mantenere in buona salute.

QUANTA ACQUA BERE

Ogni giorno un adulto in buona salute perde circa 2-2,5 litri di acqua (pari al 3-4% del peso corporeo) attraverso urine, feci, respirazione e sudorazione e in base alle condizioni ambientali, fisiologiche e dell’attività fisica che svolge. Queste perdite sono più elevate tanto più la persona è giovane. Infatti nei primi mesi di vita può arrivare anche al 15% del peso corporeo, quindi i bambini sono i soggetti più a rischio di disidratazione.

Il nostro corpo consuma e perde acqua continuamente e per mantenere un equilibrio idrico usa il meccanismo della sete per farci capire che ne ha bisogno.

Il senso della sete inizia dalle varie parti del corpo, fino ad arrivare nel centro che si trova sul cervello e tutto questo meccanismo è causato dalla disidratazione delle cellule nervose.

Se non si ascolta questa sensazione, il corpo si disidrata e questo può portare a delle conseguenze pesanti. Si comincia con secchezza della bocca, della pelle e delle mucose, affaticamento, mal di testa, crampi muscolari e intolleranza al calore. Se si ignorano questi sintomi, lo stato di disidratazione può diventare più grave e portare a vertigini, nausea, tachicardia, diminuzione del livello di concentrazione e sdoppiamento della visione, fino a rischiare anche il coma.

Bisogna aggiungere che questo meccanismo della sete agisce in ritardo quando ormai la perdita d’acqua è tale da causare i primi fastidi, soprattutto nelle persone anziane. Quindi cerca di anticiparlo, o almeno asseconda questo senso bevendo frequentemente in piccole quantità e tenta di arrivare a circa 1,5/ 2 litri al giorno, come consiglia il ministero della salute.

IDRATATI AL MEGLIO

Anche il nostro stesso organismo produce acqua, attraverso dei processi di ossidazione dei carboidrati e dei grassi e la degradazione delle proteine, si può arrivare all’incirca ad un totale di 300 ml di “acqua metabolica” al giorno. Però naturalmente il maggior apporto d’acqua arriva dagli alimenti e dalle bevande, con una quantità che varia a seconda del tipo di cibo (VEDI INFOGRAFICA).

Per idratarsi al meglio bisogna bere essenzialmente acqua e non bevande altamente zuccherate (come succhi di frutta, aranciate, soft drink) che non forniscono una corretta idratazione, ma un alto contenuto di calorie, zuccheri e pochi nutrienti.

Quindi se si vuole dare sapore all’acqua si può aggiungere del succo di limone o arancia.

La cosa più importante è stare attenti all’etichetta, se nelle bevande come primo ingrediente trovate lo zucchero non bevetela! Cercate di preferire drink con meno di 100 calorie ogni 240 ml.

Un po’ di calorie durante l’attività fisica fanno bene aiutano a mantenere stabili i livelli di zuccheri nel sangue.

Per aiutarvi Herbalife propone Hydrate per aiutarvi nell’idratazione durante tutta la giornata e può essere assunto da chiunque.

infografica-acqua-alimenti

FONTE :

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