grassi-proprietà-consigli alimentazione-perdita peso-controllo peso-nutrizione-tipi di grasso
ALIMENTAZIONE E NUTRIZIONE,  CIBO E SALUTE

GRASSI, UNA RISERVA DI ENERGIA

Il prossimo passo è conoscere meglio i grassi, quel nutriente che per molti rappresenta un nemico, ma in realtà ha un ruolo importante nella salute. I grassi, come i carboidrati, sono formati da carbonio, idrogeno e ossigeno, ma ne contengono maggiori quantità fornendo il doppio delle calorie apportate dai carboidrati. 

 1 gr di lipidi = 9 calorie; 

1 gr di carboidrati = 4 calorie .

Di conseguenza rappresenta la fonte calorica più concentrata e la principale riserva di energia per il corpo, ma oltre a questa funzione i lipidi ne hanno molte altre, tra le quali:

  • coprono e proteggono gli organi, riparando il corpo dal freddo;
  • sono il mezzo grazie al quale l’organismo assorbe vitamine liposolubili A, D, E e K;
  • favoriscono il mantenimento delle membrane cellulari.

Tuttavia bisogna stare ben attenti a tenere sotto controllo la quantità di grassi che ingeriamo perché, anche se sono utili, non tutti fanno bene. Infatti un consumo eccessivo può provocare un aumento del colesterolo, obesità e il manifestarsi di malattie anche molto gravi.

infografica-apporto grassi-nutrizione-controllo peso-dieta-nutrizione

Nel caso contrario, anche un basso consumo di grassi buoni non fa bene alla salute perché si vanno a danneggiare funzioni importanti come:

  • la lubrificazione delle giunture nelle articolazioni,
  • la normale capacita visiva e celebrale,
  • Inoltre si perderebbe elasticità delle membrane delle vene e di conseguenza ne va a risentire la pressione sanguigna.

Gli esperti raccomandano un apporto di grassi in una percentuale compresa tra 20-25% delle calorie assunte in un giorno, fino ad un massimo del 35%, per chi svolge attività fisica. Queste quantità variano da persona a persona e a seconda del suo stile di vita.

GRASSI BUONI E CATTIVI

Oltre a controllare la quantità di grassi, bisogna stare attenti anche alla loro qualità. Per scegliere i cibi giusti ricchi di questo nutriente è importante sapere che esistono grassi buoni e grassi cattivi.

Visto la complessità dell’argomento, proviamo ad immaginare la molecola di grasso come un piccolo cerchio con tante dita queste si legano alle molecole di idrogeno e man mano che si riempiono la molecola diventa satura, più dita sono libere da questi legami più la molecola è detta insatura ed è quindi capace di svolgere meglio le loro funzioni.

GRASSI INSATURI

Da questo possiamo capire che i grassi buoni sono quelli insaturi grazie alle loro proprietà benefiche. Si dividono in:

  • mono-insaturi (olii di vario genere, nell’avocado).
  • in polinsaturi che comprendono a loro volta gli acidi grassi omega 3 e omega 6. Questi contengono grassi essenziali, che aiutano a mantenere in buona salute il sistema cardiovascolare, la funzionalità celebrale e la vista. Inoltre agisce su altri organi come la pelle, le articolazioni, i capelli. Infine dà beneficio anche al sistema immunitario.

Tuttavia il nostro corpo non riesce a produrli, quindi vanno apportati solo attraverso il cibo. Perciò bisogna cercare di mangiare pesce grasso ricco di omega 3. Invece le verdure come semi di girasole, germe di grano, sesamo, noci, semi di soia, sono una ricca fonte di omega 6.

GRASSI SATURI

Purtroppo non tutti i grassi sono buoni, ma esistono anche quelli cattivi. Primi fra questi sono i grassi saturi, li possiamo trovare soprattutto in cibi di origine animale (lardo, carne rossa, burro … ). Questi sono da evitare perché possono essere causa di un aumento del colesterolo nel sangue e di conseguenti problemi cardiovascolari.

TRANSGRASSI

Infine, altri grassi da escludere sono i transgrassi, cioè grassi insaturi caratterizzati da una struttura chimica diversa, causata da trattamenti, soprattutto industriali ai quali si sottopongono i prodotti.

Si tratta di un processo di idrogenizzazione attraverso il quale l’olio di origine vegetale viene trasformato in grasso semi solido. Quindi cibi fritti e altri prodotti lavorati come le merendine sono da evitare, perché un eccessivo consumo può provocare un aumento del colesterolo cattivo.

I GRASSI NELLA NOSTRA ALIMENTAZIONE

Rispetto al passato le nostre abitudini alimentari sono cambiate. Ora si tende a mangiare troppi cibi lavorati, ricchi di grassi saturi e a consumare pochi omega 3 rispetto agli omega 6, creando un disequilibrio che va a ripercuotersi sulla salute.

Per evitare ciò bisogna cambiare abitudini, ad esempio cerca di consumare grassi alimentari insaturi preferibilmente a crudo, perché il calore e l’ossigeno dell’aria tende ad alterare il grasso creando dei composti potenzialmente dannosi.

Inoltre, l’istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione nelle “linee guida per una sana nutrizione – revisione 2003 “ suggerisce di consumare pesce almeno 2/3 volte a settimana.

Se non si è abituati a cucinarlo possiamo optare per del tonno e del salmone in scatola, oppure si può valutare l’alternativa di usare degli integratori di olio di pesce per garantire il giusto apporto di omega 3.

Herbalife ha realizzato HERBALIFELINE MAX. Un prodotto di altissima qualità e purezza, ricco di acidi grassi Omega-3, EPA e DHA che contribuiscono al mantenimento della funzione di occhi, cuore, cervello e aiuta a mantenere la normale pressione sanguigna ed il controllo dei trigliceridi

FONTI :

Susan Bowerman articolo , 

la dieta del digiuno / Umberto Veronesi,

alimentazione benessere / Maria Anna Rosei , Silvana Lampariello Rosei

L’alimentazione / Starbene

Linee guida per una sana alimentazione italiana / INRAN ( CAP 3 PG 29 : GRASSI SCIEGLI LA QUALITA’ E LIMITA LA QUANTITA’)

Facebook Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »
Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE